Come funziona una lezione Callan

Come viene svolta una lezione Callan

Guida per gli studenti

La struttura della lezione

Una lezione Callan è strutturata in uno o più periodi di 50 minuti ciascuno. Spesso si cambia insegnante tra un periodo e l’altro.
In ciascun periodo si fanno:

  • 25 minuti di “speaking” – parlato
  • 10 minuti di “reading” – lettura
  • 5 minuti di dettato
  • 10 minuti di speaking

Lo speaking è fatto da domande e risposte.
Nel reading bisogna leggere ad alta voce (e l’insegnante corregge eventuali errori di pronuncia).
Nel dettato ci si esercita con la lingua scritta (esercitando sempre anche l’ascolto).
In conclusione, in una lezione Callan si “parla” ininterrottamente in inglese per 50 minuti senza un solo momento di silenzio.

Ripasso (ripetizioni di lezioni fatte precedentemente)

Il ripasso è estremamente importante: bisogna ascoltare molte volte vocaboli e forme grammaticali ed esercitarsi con essi per ricordarli bene.
Nella lezione Callan ci sarà allora una parte dedicata al ripasso in cui si faranno domande già fatte (non c’è nulla di nuovo quindi) e una parte dedicata al nuovo materiale in cui invece si faranno domande nuove; pertanto in ogni lezione si farà molto ripasso e un pochino di materiale nuovo.
Poiché è previsto tanto ripasso non è importante se non si assimila tutto la prima volta: diventerà via via sempre più facile.
Il ripasso nel Metodo Callan è automatico e sistematico.

Le Domande e le Risposte

L’insegnante vi pone delle domande

  • L’insegnante ha con sé un libro pieno di domande.
  • Ogni domanda vi fa esercitare con un vocabolo oppure con una forma grammaticale.
  • L’insegnante rimane in piedi dietro un leggio e pone le domande agli studenti, uno ad uno.
  • Non si sa mai quando vi sarà fatta una domanda e questo vi costringerà a rimanere sempre concentrati.

L’insegnante pone ogni domanda esattamente due volte.
Perché?

  • A volte non la si sente o capisce subito.

L’insegnante parla molto velocemente – niente traduzioni.
Perché?

  • Nella realtà si parla velocemente ed è quindi molto importante abituarsi subito alla velocità della lingua così come è parlata.
  • Non vogliamo che traduciate la domanda (non diamo il tempo di pensare nella propria lingua).
  • Non vogliamo che pensiate a concetti puramente grammaticali mentre parlate. Nessuno parla così: il parlare deve diventare un riflesso automatico.

L’insegnante vi suggerisce l’inizio della risposta.
Perché?

  • Per aiutarvi ad iniziare a parlare subito.
  • Per impedirvi di tradurre in italiano.

La vs. risposta deve essere lunga ed avere la stessa struttura della domanda.
Perché?

  • Per esercitarvi ad usare i vocaboli e le forme grammaticali contenuti nella domanda.
  • Per esercitarvi il più possibile a parlare.

Per quanto sia possibile, si risponde prima con la parte negativa e poi con quella positiva.
Perché?

  • Per usare il più possibile sia le forme negative che quelle positive dei verbi.
  • Per usare il più possibile parole contrarie.

L’insegnante ripete la risposta insieme a voi, contemporaneamente.
Perché?

  • Per aiutarvi a parlare il più fluentemente possibile.
  • Per far sì che non traduciate o pensiate troppo.
  • Per “spingervi” a completare la risposta.

L’insegnante corregge ogni errore immediatamente.

  • Con il Metodo Callan tutti gli errori vengono corretti subito (in questo è molto diverso da tutti gli altri metodi).
  • Si impara correggendo gli errori.
  • La correzione costante facilita un progresso più rapido.

Forme contratte

  • Durante la lezione Callan l’insegnante fa molto spesso uso delle forme contratte; ad esempio userà “I don’t” anziché “I do not,” oppure “the book’s” anziché “the book is.”
  • L’insegnante vi correggerà qualora non usiate la forma contratta perché tale forma è naturale per chi parla l’inglese e quindi bisogna imparare sia a capire che a trarre uso delle forme contratte.